Residenza

Villa Gisella (FI)

Villa Gisella, così denominata nel 1956 dal pediatra Giuseppe Mecca che la convertì in quegli anni a casa di cura, è un interessante esempio di stile eclettico, improntato però su elementi preesistenti; esiste infatti almeno dal 1427, quando da fonti storiche risultava appartenere al fiorentino Guido di Tommaso Deti. L'elemento più antico è la torretta, probabilmente duecentesca, sormontata dalla merlatura e da un orologio più recente. Anche il lato sulla strada presenta un aspetto tipico delle abitazioni signorili ma rustiche dei dintorni di Firenze, con elementi in pietra (come i davanzali, le cimase e le mensole delle finestre) che spiccano sull'intonaco chiaro. Le bifore e il portalino moresco su via delle Panche sono invece novecenteschi. All'interno sono rimasti preservati alcuni ambienti storici, come la cappella, la sala del trono, la stanza del biliardo e una pregevole scalinata lignea. L’edificio vanta un notevole giardino all'italiana, con aiuole geometriche cinte da siepi in bosso e punteggiate da cipressi ed essenze fiorite. Nei circa 7000 m2 si trova anche una serra e un vialetto fiancheggiato da colonne. La struttura è accreditata come RSA per non autosufficienti con 73 posti letto nel vecchio padiglione e 80 nel nuovo.

residenza villagisella